Area di Pedagogia Medica


La Pedagogia è la scienza dell’Educazione, di quel processo formativo che sta alla base della crescita. In Particolare la Pedagogia Medica si pone come obbiettivo quello di aiutare e sostenere i futuri Medici nella loro crescita Professionale ed Umana, agendo in maniera completa alla base del processo formativo che porterà alla preparazione della figura professionale del Medico.

Siamo convinti che, in un corretto percorso formativo, giochi un ruolo cruciale il continuo confronto tra coloro che fruiscono della didattica, gli studenti, e coloro che nella didattica hanno la loro professione, i docenti. Basandoci su questa convinzione, abbiamo lavorato per promuovere il dialogo su tutto il territorio nazionale attraverso varie iniziative, sapientemente organizzate a livello locale dal Responsabile Locale per la Pedagogia Medica (LOME) e coordinate su scala nazionale dal National Officer on Medical Education (NOME).

La promozione di gruppi di approfondimento e di studio sui testi legislativi riguardanti le riforme degli ordinamenti tabellari e delle Scuole di Specializzazione ci ha portato negli ultimi anni a formulare una proposta di riforma dell’esame d’accesso alle Scuole di Specializzazione e a presentarla al MIUR. Per quanto riguarda la normativa vigente sull’esame di accesso alle Scuole di Specializzazione, il nostro attuale impegno è volto all’informazione e alla tutela degli studenti che si preparano ad affrontarlo.

Per questo stiamo lavorando alla costruzione di un Database delle Scuole di Specialità in Italia che permetta di avere comodo accesso alle informazioni utili per la scelta della Scuola dove sostenere l’esame. Inoltre, grazie al Network IFMSA (International Federation of Medical Student’s Associations), diamo la possibilità agli studenti Italiani di avere tutte le informazioni e i contatti per poter entrare in Specialità all’Estero, consultando il Residency Database Internazionale.

Come Studenti in Medicina, nel mondo odierno, siamo chiamati a confrontarci con realtà molto varie, che comprendono spesso anche argomenti non direttamente medici, ma che con la medicina viaggiano di pari passo; per affrontarle abbiamo bisogno, oltre che di competenze professionali, anche di un bagaglio di esperienze, di abilità e capacità relazionali che plasmino la nostra capacità critica, etica e morale. Per questo ci impegniamo anche nell’organizzazione di corsi elettivi e conferenze su vari temi, di cui alcuni esempi sono: seminari sull’intervento dei medici nei Paesi in via di Sviluppo, Musicoterapia, Agopuntura, Omeopatia, Primo Soccorso, tecniche di sutura, apprendimento e perfezionamento delle lingue straniere, informatica, Bioetica, tecniche di prelievo, elettrocardiografia, approfondimenti sulle Cure Palliative, conferenze e dibattiti sulla fecondazione medicalmente assistita, conferenze su donazione di organi e di sangue. Inoltre, ci rendiamo conto che lo studente in Medicina rappresenta un anello di congiunzione tra il mondo dei giovani e quello più adulto, essendo ancora quasi coetaneo dei ragazzi delle Superiori ma “formato” dagli Studi. Organizziamo quindi dei Corsi di “Peer Education”, Educazione tra pari. Non una lezione accademica, ma un’occasione di confronto e dibattito su temi come quello del consumo di Alcool, stupefacenti, HIV…
Sull’impronta della campagna scambi internazionale è attiva da anni una campagna scambi nazionale (Clerkship Italiane), che ha come obiettivo quello di permettere agli studenti di frequentare per quattro settimane un reparto scelto tra i migliori in Italia per la qualità della didattica.

Inoltre, ancora una volta grazie al Network IFMSA, diamo l’opportunità agli studenti di partecipare a Summer e Winter Schools, scuole di approfondimento riguardo a branche specifiche della Medicina nei migliori centri Internazionali. Stiamo inoltre organizzando una Summer School anche in Italia, aperta a studenti di tutto il Mondo.
Abbiamo portato in Italia un’iniziativa dedicata ai bambini, nata a livello internazionale, l’Ospedale dei Pupazzi: si tratta di un ospedale per pupazzi e bambole malate, dove i bambini possono conoscere e sperimentare da vicino una visita medica senza essere loro stessi i pazienti, avvicinando il mondo misterioso del Medico con quello del paziente pediatrico. Inoltre, i futuri medici possono imparare ad approcciare questa tipologia di paziente così difficile da avvicinare.

Organizziamo corsi e gruppi di Clown Terapia, perché siamo convinti che il riso e il gioco siano momenti fondamentali non solo per l’approccio ai bambini e agli anziani, ma rappresentino una vera e propria terapia capace di abbreviare il periodo di degenza e i tempi di recupero.

Pedagogia Medica: il futuro è nelle nostre mani, costruiamolo insieme!